Love stinks.. l’amore è un’esalazione tossica!


Insomma, è che la musica proprio non ci voleva.
Mi guardo intorno, ma gia so che la sento solo io.
Il fatto è che al bar ho quasi fatto un frontale con il Procacciatore di guai e Johnny non aspettava altro.
La musica è partita quasi immediatamente.
Una canzone sentita per sbaglio in un film è diventata la colonna sonora di tutti i momenti che vorrei evitare.
Esco dal bar e lo becco quasi subito, il vecchio Johnny, appoggiato alla vetrina dell?agenzia viaggi, chitarra in mano, che canta:

Love Is A Burning Thing
And It Makes A Fiery Ring
Bound By Wild Desire
I Fell Into A Ring Of Fire

Mi piazzo davanti a lui con le mani sui fianchi, e Johnny mi fa un cenno di saluto con il capo.
?Non fare lo gnorri.? Gli dico:?Non sei gentile, tu hai avuto un matrimonio fantastico, io attiro solo spostati con la mania del latino americano o feticisti dei piedi.?
Al che lui fa spallucce, con un sorriso che, se tanto mi da tanto, significa:?A ciascuno il suo.?
Mi volto per attraversare la strada, e mi trovo di nuovo faccia a faccia con Johnny, alle prese con il ritornello:

I Fell Into A Burning Ring Of Fire
I Went Down, Down, Down
And The Flames Went Higher
And It Burns, Burns, Burns
The Ring Of Fire
The Ring Of Fire

Se non fosse che quella parola ripetuta tre volte, burns burns burns, cioe burns al cubo, mi solca il muscolo cardiaco, e accidenti se brucia davvero, mi verrebbe in mente che la gente sta guardando una tizia un po? squinternata che si agita davanti alla vetrina dell?agenzia viaggi o da sola sul maciapiede, ma che volete, lo squinternometro mi si è rotto da mo??

Giro intorno a Johnny e attraverso la strada, ma lui imperterrito mi segue:
The Taste Of Love Is Sweet

When Hearts Like Ours Meet
I Fell For You Like A Child
Oh, But The Fire Went Wild

A quella frase mi fermo sullo spartitraffico, Johnny sempre accanto a me con la sua accidenti di chitarra, e penso:CRETINA CRETINA CRETINA, quella frase, I fell for you like a child, è così stupidamente vera, ci sono caduta, come una ragazzina.
Razza di CRETINA al cubo, che sono.
Mi verrebbe da piangere ma non ci riesco, Butter ha posto un veto su questa cosa, non è ammissibile piangerci sopra ancora.
Così ha bloccato tutto il sistema, e se adesso volessi farmi un pianto, anche solo per sfogarmi, non posso.
La cosa richiederebbe un?estenuante concentrazione o il ricorso a stratagemmi quali rivedere film, tipo ET, o leggere libri, Stand by me, per esempio, che di sicuro sortirebbero l?effetto.
Ma al momento mi interessa solo liberarmi di Johnny.
Così a rischio di farmi travolgere da una mandria di taxy finisco di attraversare la strada, e mi precipito verso il negozio, ma le porte sono sbarrate.
Mi accascio sul gradino mentre Johnny finisce la sua performance.

I Fell Into A Burning Ring Of Fire
I Went Down, Down, Down
And The Flames Went Higher
And It Burns, Burns, Burns
The Ring Of Fire
The Ring Of Fire

I Fell Into A Burning Ring Of Fire
I Went Down, Down, Down
And The Flames Went Higher
And It Burns, Burns, Burns
The Ring Of Fire
The Ring Of Fire
And It Burns, Burns, Burns
The Ring Of Fire
The Ring Of Fire
The Ring Of Fire
The Ring Of Fire

So che lo sento solo io, e so anche che sono ancora bloccata nel cerchio di fuoco, anche se Butter sta facendo davvero del suo meglio per uscirne, la vicinanza del soggetto in questione non aiuta, però, e il fuoco brucia.
Brucia al cubo.

E so anche che Ring of Fire è un pezzo cantato da Johnny Cash, composto da sua moglie, June Carter, è che è una canzone bellissima.
E che io l?ho sprecata, per un tizio che alla fine non è neanche un Procacciatore di Guai.
Ma soltanto uno qualunque di uno qualunque, come diceva Lauren Bacall in ?Come sposare un milionario.?
Purtroppo mi sa che oltre che per la musica, non ho orecchio neppure per gli uomini.

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L’amore ha due facce? Bel guaio!


Qualche tempo fa ho accidentalmente fatto perdere l?innocenza a mia madre, almeno nei miei confronti; in casa il sesso non è mai stato un argomento tabù, ma vuoi forse per la presenza di mia nonna, vuoi perché comunque i miei sono di una generazione più pudica, non se ne è mai parlato in maniera troppo approfondita. Insomma, nessun mistero ma neanche nessuna ostentazione.

Ad ogni modo, chiacchierando di uomini, maman e io arriviamo ad un punto a cui non eravamo mai realmente giunte e cioè: come faccio io a capire se un uomo mi piace?
Lei stessa mi ha sempre raccontato che prima di sposarsi, quando incrociava mio padre, avvertiva un fortissimo formicolio alla base della nuca che in seguito si traduceva in pelle d?oca sulle braccia, in pratica era tutta un fremito, ed è stato solo per quello che, candidamente, alla sua domanda ho risposto:? Beh, mi chiedo se ci andrei a letto. Se la risposta è negativa difficilmente sarà qualcosa di più di un amico.?
Cioè mai dire mai, ma fino ad ora per me ha funzionato così.
La guardo e in pochi secondi vedo stamparsi sul suo viso una versione soft de?L?Urlo? di Munch, a momenti stramazza giù dal letto:?Ma cosa dici.? Inizia con voce strozzata:?Non c?è niente di più bello dell?amore platonico,(mah?!) è puro nobile? e via ad un lunghissima arringa sulla virtù dell?amore spirituale.
Io ascolto leggermente confusa: tutti i discorsi che mi ha sempre fatto sull?attrazione fisica, la pelle d?oca, i brividi, etc etc, mi sembrava pacifico non collegarli all?amore platonico, e poi che diamine, mia madre ha sempre avuto una cotta gigantesca per Marlon Brando, voglio dire Marlon Brando, che ai suoi tempi trasudava sesso, mica Cary Grant.
Da quando è diventata così romantica?

Intanto mi domando se, oltretutto, non le ho anche messo il dubbio di essere una specie di Salomè in incognito, quando in realtà gli uomini con cui sono stata a letto si contano sulle dita di una mano, anzi forse di mezza.
Per me l?attrazione fisica è fondamentale ma non mi accade molto spesso di provarla, non c?entra la bellezza esteriore, mentre maman è fissata con l?estetica la mia è proprio solo una questione di feeling epidermico
Comunque non sono andata a dirle della mezza mano di amanti solo perché sono certa che si sarebbe convinta del contrario, mia madre dice sempre ?Gallina che canta ha fatto l?uovo..? e insomma io conosco la mia pollastra.

Ad ogni modo non avevo più pensato alla suddetta conversazione fino ad oggi, a pranzo.
Ero seduta al tavolino di un bar con una specie di amico d?infanzia, nel senso che io ero un?amica della sua di infanzia, dato che ha quattordici anni meno di me e quando l?ho conosciuto, durante le vacanze estive, stava cantando ?Hanno ucciso l?uomo ragno? al karaoke del hotel alla tenera età di otto anni.
Adesso di anni ne ha ventitré, allena una squadra di basket di ragazzini è fissato con le poesie e deve dare la tesi di laurea.
Quando gli chiedo il tema della tesi mi risponde:?La donna gentile.?
Aggrotto le sopracciglia:?Cioè del tipo amor cortese? Poemi cavallereschi? AMORE PLATONICO?? la mia voce è un crescendo, inoltre comincio a sentirmi un po? una cavernicola e a pensare che devo fare un corso accelerato di educazione sentimentale.
Lui sospira con una certa soddisfazione:?Si.? Risponde, perso nei suoi pensieri, e mi viene in mente che la sua ragazza ha un certo non so che della donna angelicata.
Ad un certo punto si riscuote e mi chiede:?Allora, come va la tua vita sentimentale??
Gli angoli della bocca mi vanno in giù come nei cartoni animati.
?Dovresti parlarne con mia madre.? Rispondo.
E mi viene in mente una scena del film ?L?amore ha due facce?, quando Jeff Bridges entra nell?aula gremita di studenti dove Barbra Streisand sta tenendo una lezione sull?amor cortese, e se ne va prima di sentire la conclusione, che invece era essenziale compromettendo così la sua relazione con la Streisand per almeno tre quarti di film.
Ecco io sono Jeff Bridges, probabilmente quando sono state fornite le istruzioni necessarie per avere una vita sentimentale degna di questo nome o ero distratta, o non c?ero o sono andata via prima.

Tuttavia non credo nell?amor cortese perciò pubblico qua sotto la foto di un attore che mi è sempre piaciuto moltissimo? in senso non cavalleresco!

Ah, un ultima cosa, qualcuno ha un libretto di istruzioni in più? Lo userò per rianimare mia madre.

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A love disease – l’amore è una malattia senza vaccino!


Queenie, parlando con nipote Nicky della sorella di lui, Gillian:?Non capisci, è innamorata!?
Nicky con aria seccata:?Meglio morta sarebbe!?
da ?Una strega in paradiso?

?Mai in vita mia avrei pensato di far da spalla ad un metronomo.?
Lucy van Pelt circa il suo rapporto con Schroeder.

?Lasciami piangere sul latte versato!? mi dice Marla, anzi, me lo ordina.
Eh già, per lei è facile, c?è e non c?è, per lei è pacifico che le conseguenze delle sue azioni me le sorbisco io.
Per i Lati Oscuri e gli Alter Ego certe cose sono più semplici, raramente si trovano ad fronteggiare le reazioni a catena che innescano, e altrettanto raramente si sentono in dovere di farlo.
Forse questa è la vera libertà. Io non lo so.
Ma so che, tribolazioni interne a parte, ho vissuto in maniera sentimentalmente ignorante, (proprio nel senso che ignoravo), per ventotto anni, poi un giorno ZAC, forse allertata dal suo sesto senso, forse dall?istinto, magari pure dall?olfatto come un segugio, Marla sguscia fuori, incontra un tizio con un?insegna luminosa sulle fronte che diceva, anzi avvisava:?Suonatore di Tamburi e Procacciatore di Guai? e si prende una sbandata Paurosa.
E? stato così che ho scoperto le poche cose che so sull?amore:
1- è contagioso, se il tuo Lato Oscuro ne viene infettato è impossibile non esserne contaminati;
2 – è una cosa che può succedere tuo malgrado;
3 – può capitare di sapere quando è iniziato, ma è impossibile prevedere quando finirà.
E poi il numero 4, il peggiore di tutti: quando arrivi a scoprire che ?cuore spezzato? non è solo una figura retorica, (a proposito, si dice così?).
Il Procacciatore di Guai, come immagino succeda sempre in questi casi, è un tipo attraente, di quelli che si fanno benvolere senza troppi sforzi.
E? anche di quelli che aspettano che tu ci sia dentro prima di dirti che sono già impegnati.

Quello che ne è seguito nei successivi tre anni è stato il frutto del tormento a cui mi ha sottoposto Marla unito al fatto che io non ci ho capito quasi niente.
I danni del non avere un?Educazione Sentimentale.
Quando sono riuscita a farmi un?idea, approfittando del fatto che tutte le energie emotive di Marla ormai si erano prosciugate e pertanto non aveva più la forza di opporsi, ho troncato la storia e buonanotte.
E siccome oltre che non essere un?aquila sono una che dimentica in fretta, beh più o meno, sono rimasta anche in buoni rapporti.
Dato che lavora di fronte a me spesso ci vedevamo a pranzo e si scambiava quattro chiacchere, durante le quali mi dicevo:?Ma come ho fatto ad innamorarmi di questo pisquano?!?
E? stato così che ho scoperto un?altra triste verità: se allora ero un?ignorante nel senso che ignoravo, ora sono un?imbecille nel senso che imbello, come direbbero Aldo, Giovanni e Giacomo.
Mi chiede di vedere casa mia, io lo invito per una cena, (CRETINA!), ed ecco che Marla, miracolosamente rinfrancata, allestisce la scena del crimine.
Salvo poi scoprire che il morto non era affatto morto, ma solo ferito.
Questa volta però, qualcosa ho imparato, non giro più il coltello nella piaga, ma lo estraggo, riavvolgo il moribondo nel tappeto, lo assicuro a dei pesi e lo ributto in acqua.
Tronco di netto i rapporti, non lo saluto più nemmeno dalla vetrina, perché all?improvviso, dopo ben sette anni, numero fatidico, mi sono resa conto, che il sentimento era così meravigliosamente a senso unico da non essere riuscita a capirlo.
Che la spina dorsale della nostra storia era l?attrazione sessuale che provava nei miei confronti, e il fatto che lo facevo ridere.. come a dire una clown in sottoveste.
(Anche se resta un mistero il perché si sia confidato con la mia capa, che per me è come una vice madre e gliene ha dette quattro!)

Ora, io detesto con tutte le mie forze gli sproloqui sentimentali, ma questo post ho dovuto scriverlo, perché costringermi ad estromettere qualcuno dalla mia vita, è per me una cosa innaturale, come lo fu a suo tempo il dover reprimere il sentimento, per poterne uscire almeno parzialmente indenne, cosa che mi tocca fare di nuovo.
Perché adesso Marla lo odia e mi importuna ancora.
Vuole, esige di piangere sul latte versato.
Ma io ho paura che se piangi sul latte versato, non si asciugherà mai.

Ho dovuto scriverlo perché ho bisogno di condividere questa cosa con qualcuno, e, chiunque stia leggendo, a quanto pare, ha pescato la pagliuzza più corta.
Ad ogni modo l?amore, guai a mettere la maiuscola è come scatenare il giudizio, è una cosa terribile!

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