Archive forDicembre 2005

Freak post natalizio- 5 stranezze


Visto che già due care amiche bloggher, Monimix e Cippola, mi hanno passato questo freak testimone mi accingo a svolgere il compito affidatomi, anche se , riguardo le mie stranezze, la mia amica Vampy sarebbe molto più brava di me, visto che è in trepida attesa del momento in cui andrò a vivere da sola per usufruire delle risate preregistrate stile sit-com di cui si è munita!

Dunque, la prima che mi viene in mente, essendo circondata da persone che amano i fumetti , è che io non sono capace di leggerli, il ?balloon? è troppo fitto di parole e mi incasino con la progressione delle vignette,(eccezion fatta per i Peanuts)!

Non posso guardare documentari sulla natura e film con gli animali, di qualunque genere siano, senza che mi venga l?ansia.
Ho seguito ?Babe maialino coraggioso? con l?angoscia che uno spettatore normale riserva a film come ?Il silenzio degli innocenti?,( e anche lì, gli agnelli?) fino al lieto fine! Ma è stata una tortura: il cane sordo, le pecore annegate, Babe che viene quasi sparato?aaargh.

Se sono tesa, innervosita o incazzata i miei capelli formano un?indistricabile famiglia di nodi all?altezza della nuca e non c?è niente io che possa fare al riguardo.

Ci sono concetti che la mia povera mente non è in grado di concepire, vedi la moda,(per me un vestito rimarrà sempre e solo un pezzo di stoffa cucita, non importa come) o lo shopping,(e di conseguenza non riesco a considerare il comprare uno svago).

C?è gente che quando mi parla è assolutamente sicura di rivolgersi a una deficiente! Questo perché, con alcuni individui e in modalità del tutto involontaria, mi capita di non capire una sola parola di quello che mi dicono, come se parlassero un?altra lingua, quelli che mi conoscono bene sanno che sovente ho bisogno di un traduttore universale, come quello che usava il capitano Kirk nelle prime puntate di Star Trek.
E poi, in genere io mai e poi mai capirò come va questo mondo!

Passo il testimone a Skizo e Luvi, che so mi ameranno molto per questo, Ziamaria, Flavia e Journeyman.

Comments (16)

Un canto di Natale?


Considerando che dallinizio di dicembre avrò battuto più di un migliaio di scontrini e incartato altrettanti regali;
che ho lavorato sette giorni su sette durante i quali ho ascoltato milioni di richieste impossibili e di idiozie varie;
che non è vero che la gente a Natale è più buona;
che è assolutamente vero che io sotto Natale sono più cattiva;
che tutti i regali di Natale che ho fatto sono stati comprati allultimo momento;
che mi sono presa il peggior raffreddore della mia vita;
che nel mio presepe il lupo e la volpe giacciono insieme agli agnelli e i re magi fanno una gara, non priva di colpi bassi, a chi arriva prima;
che il mio albero di Natale è claudicante come un ubriaco;
che dopo un paio di millenni di onorata carriera come messia Gesù Bambino è stato ridimensionato a semplice fattorino portaregali;
che ho sperato che ci fosse cattivo tempo tutti i giorni;
che del triste e sterminato assortimento di Scrooge che popolano il nostro povero pianeta, (molti dei quali, ahimè, in posti di potere) forse nessuno domani notte riceverà la visita dei tre Fantasmi;
che cè ancora gente che non conosce il Canto di Natale di Charles Dickens,(abbiate a pazienza ma da quando sono nata ne avrò viste cinquemila versioni, mi sembra incredibile che qualcuno sia riuscito a schivarlo);
nellaugurare a tutti BUON NATALE, lasciatemi, per questa volta, usare le parole di Tiny Tim:Che Dio ci benedica, tutti. (o quasi)!

acc..è sbucata fuori Marla!

Comunque BUON NATALE!!

Comments (10)

Giocattolaio Matto buongiorno!


…si, non volevamo combinare tutto quel guaio al tuo rappresentante, che però ha avuto la sfacciataggine di spacciarsi per te: la barba ricrescerà e abbiamo recuperato quasi tutte le renne, stiamo cercando anche di ricostruire la slitta!
Ti chiedo solo un favore, mentre mi tieni prigioniera ventiquattrore su ventiquattro in negozio per scontare la mia pena, senza neanche un’indennità di fuga, (e non è da te), vuoi comunicare ai miei compagni di blog che se non vado a trovarli non è per trascuratezza ma perchè sono ai lavori forzati?
grazie.

butter

p.s. il costume che mi hai fornito è un TANTINO troppo largo, e non credo che, per quanta pazienza tu possa avere, la barba mi crescerà mai!

p.s.s. e anche un’altra cosa, ci terrei molto a non venire trasformata in un addobbo…
ti ricordi di quei due l’anno scorso?
li hai trasformati in addobbi e sono stati sull’albero fino a gennaio, ma c’era una cosa che non ti avevamo detto: uno si è rotto e l’altro è andato perso!
perciò, tipregotipregotipregotiprego, non trasformarmi!
giuro che sarò buona!
stavolta.

SABATO 3 DICEMBRE

oggi un signore in tutto e per tutto somigliante a te, caro babbino, ha detto che i bambini bisognerebbe neutralizzarli tutti!
era un esponente delle forze del male?

e una signora ha chiesto se avevamo Babbi natale da giardino..

MARTEDI’ 6 DICEMBRE

Harry:” Tutti gli anni vorrei dormire da Natale fino a dopo Capodanno.”
Sally:” Tanti si suicidano.”
(da “Harry ti presento Sally”)

La serata comincia con mia nonna che si avvicina quatta quatta e mi chiede, con voce sommessa:”Sei anche tu una figlia del papà? Come quella di là?”(Cioè mia sorella Sadako)
Io annuisco.
“Come mai?”
A questa domanda, non sapendo che genere di risposta dare dico:”Perchè si sono sposati e poi siamo nate noi.”
A quel punto la nonna si sposta sulla metafisica:”Ma da dove siete venute?”
Qui cedo le armi e vado a cambiarmi, in quella suona il campanello della porta.
“E’il prete per la benedizione.” annuncia mia madre.
Premesso che io non vado in chiesa da anni, ci sono dei rituali e delle tradizioni cui il mio cuore è rimasto fedele: il prete con l’aspersorio che impartisce la benedizione di Natale e ci lascia l’immaginetta,(ebbene si, ho un anima trash, ma lo sapevate), è una di queste perchè mi fa tornare bambina.
Mia sorella afferra Mister Pannolino, noto agnostico ululante, e lo porta in camera mentre io raggiungo i miei in salotto.
Il prete è gia entrato e si è fermato nell’atrio, percorro il corridoio e quando arrivo mi dice con un sorriso:”L’ho vista sbucare dalle tenebre.” riferendosi al corridoio buio.
E qui, nonostante i miei sforzi, salta fuori Marla e mi sento affermare:”Detto proprio da lei è gravissimo.”
Lui ride:”Sarebbe stato gravissimo se avessi detto il contrario.”
Beh, almeno ha riso.
Ci da un depliant del nuovo oratorio e mio padre, sigh, comincia a raccontargli la storia degli oratori del quartiere.
Il prete è bravo a fingersi interessato ma Marla non riesce a tenere il becco chiuso:”La prossima volta diamo noi un depliant a lei.” mi sento dire.
Lui ride di nuovo, ma stavolta, prima che mio padre riattacchi, parte con la benedizione.
Al termine di questa si gira verso la mia nonna highlander per scambiare qualche convenevole, e mentre lei snocciola i suoi malanni ecco di nuovo Marla:”Aggiunga anche che il Padreterno si ostina a non chiamarla a sè.”
Il prete mi guarda di sottecchi divertito mentre mia madre è piegata in due dalle risate:”Ora me ne torno nelle tenebre.” dico tornata in me pensando di aver detto abbastanza e di essermi inguaiata con il paradiso, ma mi rimetto subito in pace, perchè mentre mi sto allontanando lui mi urla:”E’ stato un piacere.”
Fiuuuu, per stavolta ho scampato la scomunica!

SABATO 10 DICEMBRE

a quanto pare oltre a mia nonna anche il mio capo si sta trasformando in Yoda:”Il pacchetto fatto tu hai?”, e così e sempre più evidente che io devo essere l’ultima Jedi, certo poteva capitarmi un compito un po’ più nobile, tipo salvare la galassia, ma dopotutto ci sono lavori che vanno fatti e qualche eletto che ha il dovere di svolgerli…

Sciura con gli occhi sbarrati:”Lei deve essere un’impacchettatrice professionista!!!”(qualunque cosa voglia dire.)

Vecchio con gli occhiali:”Ma vi fanno fare dei corsi per imparare a fare i pacchetti?”

Tutto il resto dell’umanità:”Ha tolto il prezzo?”
“Ha tolto il prezzo?”
“Ha tolto il prezzo?”
“Ha tolto il prezzo?”
“Ha tolto il prezzo?”
“Ha tolto il prezzo?”
“Ha tolto il prezzo?”
“Ha tolto il prezzo?”
“Ha tolto il prezzo?”
“Ha tolto il prezzo?”
“Ha tolto il prezzo?” e così via all’infinito, al che mi devo mordere la lingua per non rispondere:”No, io faccio pacchetti per otto ore al giorno, ma siccome sono una completa idiota, non mi è mai venuto in mente di togliere il prezzo! Io stessa faccio sempre regali con su il prezzo!!”

Cliente con trecento cose da incartare:” Li farei io, ma sa , ho i bambini in casa, sono inabile, mio marito odia la carta, non posso farli in ufficio bla bla bla…”
Io ho stampato in faccia il sorriso del Joker di Nicholson e intanto penso:”Non me ne frega un cazzo della storia della tua vita, chi sei, cosa fai, come fanno i tuoi a sopportarti, se ti sei riprodotto, se compri qualcosa o no:BASTA CHE TE NE VAI!!”

VENERDI’ 16 DICEMBRE
al telefono:”Il Giocattolaio Matto buongiorno!”
voce di un signore anziano:”Buongiorno, scusi signorina ma la caldaia che mi avete venduto un mese fa adesso fa:TUUUUUUUUUUUUUUUU TUUUUUUUUUUUUU, potete venire a controllarla?”
rispondo con tono allegro:”Mi spiace non posso aiutarla, questo è un negozio di giocattoli.”
” Ed è stata ad ascoltarmi lo stesso? Ma che stella! Mi dica dov’è che io e mia moglie veniamo a trovarla!”

“Il Giocattolaio Matto buongiorno.”
“Buongiorno che orari d’ufficio fate?”
“Dieci diciannove e trenta.”
“Se compriamo computer da voi che agevolazioni ci fate?”
“Noi vendiamo giocattoli.”
“Allora perchè rispondete a questo numero?”
“???!!!???”(no comment)

E’ un paio di giorni che incontro il mio exqualchecosa al bar la mattina in mezzo alla ciurma natalizia dei ragazzi che ci vengono ad aiutare, si riesce a malapena a parlare tanto è il casino, così qualche ora dopo, mentre lotto con un pacchetto gigante ricevo una telefonata:”Giocattolaio Matto buongiorno.”
“Ciao sono io.E’ un brutto momento?”
Il pacchetto si sta prendendo la sua rivincita su di me ma rispondo:”Così così.”
“Stavo pensando che se ti stai facendo delle menate perchè mi vedi un po’ stralunato, non ti devi preoccupare.”
?!?!??!!
“E’ solo che è un periodo che qunado ti vedo mi sento strano, mi viene la nostalgia e anche da piangere…..”
E io un po’ naif:” Ah no, pensavo solo che avessi sonno!”
Breve silenzio:”Ah,beh…ciao.”

E per finire, mentre sono seduta sulla tazza talmente rincoglionita da non sapere più cosa mi scappa, attraverso la porta una delle ragazze mi urla:”Butter, posso chiederti quanti anni hai?”
“Trentaquattro, perchè?”
“Perchè hai un viso da ragazzina ma parli come una persona grande.”
Grazie, questo è il complimento più carino che mi hanno fatto ultimamente!

Comments (39)