Archive forLuglio 2005

Scappo dalla città – The lion sleeps tonight?


?Soccorreteci prima che spiriamo, da due giorni privi di tabacco da fiuto,
stiamo venendo meno su quest?isola?
Questa richiesta di aiuto è stata presa di peso da ?Pippi Calzelunghe?! Memorizzatela, se la sentite in giro sapete che si tratta di me.

A scanso di intoppi, perciò vi prego incrociate le dita per me, giovedì dovrei partire con la mia amica Vampy alla volta di una missione impossibile!
Ci dirigeremo verso un luogo distante ben un ora e mezzo dalla nostra città malata di asfaltiasi acuta, alla ricerca di una persona.
Sul serio!
Siccome sono diversi anni ormai che sono convinta di essere una ragazza di campagna nata per sbaglio in città, mi sono altresì convinta, in realtà è la logica che lo esige, (il mio infatti, anche se può sembrare incredibile è un approccio scientifico), che da qualche parte ci deve essere una ragazza di città nata per sbaglio in campagna, al posto mio, e ho pensato che se la trovo e lei è annoiata dalla campagna come io lo sono dalla città potremmo fare il cambio e ristabilire un equilibrio: quello mentale, il mio!
La nostra base di partenza è l?agriturismo dove alloggeremo, che si chiama ?La Quiete?, spero perché sia tranquillo e non per una qualche vicinanza ad un cimitero, anche se immagino che la seconda opzione sia quella più probabile, questioni di karma!
Se l?agriturismo si trova vicino ad un cimitero mi vedo già destinata ad una ronda notturna, la mia amica sono anni che desidera incontrare un vampiro.. e siccome la destinazione di questo breve viaggio è bucolica a causa di un vitello, (avete mai visto quella pubblicità dove c?è una ragazzina che corre con un vitello? Per sfortuna della mia amica io si, e visto che gli animali, tutti gli animali, esercitano su di me un immenso potere di attrazione, la nostra gita ha preso questa direzione), mi pare giusto e inevitabile accontentarla.
Di notte caccia ai vampiri, di giorno rassegna di tutti gli animali che riusciamo ad incontrare e ricerca del mio alter country ego!
Ovviamente tutti quelli che ci conoscono stanno già scompisciandosi dal ridere all?idea della nostra partenza, e subissandoci di raccomandazioni: la mia amica Vampy, per esempio, è già stata ammonita più volte di non perdermi MAI di vista, a me hanno insegnato a inserire dei ?memo? nel telefonino, tipo come mi chiamo, dove abito, perché mi trovo dove mi trovo?etc etc, questo perchè, come alcuni sanno, il mio cranio ha una perdita!
Non immaginano che, nel caso trovassi il mio corrispettivo campagnolo, le ficcherei in mano il cellulare, il mio bagaglio, i miei documenti e la spedirei a casa insieme alla mia amica, giusto per fare un esperimento.
Beccati sto schifo di città mentre io me ne sto qui in mezzo agli alberi.
Se dopo un mese non si è presa l?asfaltiasi e una sindrome misantropica, il cambio potrà considerarsi definitivo.
Un sole che filtra tra le foglie è meglio di un sole che scioglie i marciapiedi, una nebbia vera è meglio dell?asfalto che evapora, insomma mi sembra di guadagnarci alla fine, no?
Con che dispiacere darò l?addio a tutti quegli stupidi negozi di abbigliamento, alla ressa, agli aperitivi, alle banche che ci circondano, alla sovrabbondanza di automobili, all?inquinamento acustico e luminoso?
Ma basta sognare!!

Dopo aver riflettuto per un po? sul cibo, Cippola mi ha passato il testimone dal suo post, ho concluso che non ho molto da dire al riguardo, non ho mai cucinato niente, e non mi ricordo neanche un nome.
Le cose che posso dire sono:
a ? mi ingozzo solo di porcherie;
b ? da piccola avevo visto una puntata di Pippi Calzelunghe, sempre lei!, dove la ragazzina mangiava una minestra in cui erano caduti dei chiodi, pappandosi con gusto anche i chiodi: tuttora la vista di un chiodo mi fa venire fame, specie se arruginito!;
c ? spesso anche l?odore del cibo per cani mi sembra invitante!
d ? adoro la materassopizza che fa mia madre;
e ? odio gli asparagi, i cavolini di Bruxelles, e le cime di rapa;
f ? non digerisco l?aglio e la roba piccante per me es la muerte;
g ? trovo fastidiosi sia il prezzemolo che il basilico;
h ? non mangio la frutta perché bisogna sbucciarla;
i – adoro le uova.
a parte le eccezioni descritte qua sopra il resto per me è tutto commestibile, anche se spesso non so come si chiama!
E non passo il testimone a nessuno perché l?ultimo, a forma di boomerang, mi ha lasciato un segno sulla spalla!
Ah, qualcuno vuole, per l?amor del cielo, presentarmi le due losche creature della foto qua sotto?
Se non le incontro c?è il serio rischio che terrò il broncio per il resto della mia vita!
( E a proposito, l?ultimo uragano di risate che si è abbattuto sul negozio è stato di venerdì, quando ho confessato che pensavo che la canzone della pubblicità degli Happy Hippo fosse napoletana!)
Au revoir!

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Gone fishing – Via di testa! Anzi, via la testa!


“Una volta avevo tre bei ricordi, ma non so più quali erano!”
Franklin, compagno di classe di Peppermint Patti dei Peanuts.

Io sono in fuga da una vita!
Davvero, sono una specialista della fuga!
Sono scappata da qualunque cosa valesse la pena di scappare: la scuola, le amicizie, le visite di cortesia, le cerimonie, obblighi e legami di qualunque genere, anche dalla sola idea di dover sapere come vestirmi, che a quanto pare è una cosa importante, anche da quella sono scappata.
Appena si paventa la possibilità, remota perché la maggior parte delle volte riesco ad evitarlo, che io debba partecipare ad un qualunque evento che richiede il ?vestirsi bene? vengo colta da una sorta di orticaria cerebrale e mi do alla fuga!
Non sono ancora scappata di casa perché, a parte il fatto che fino a poco tempo fa non avevo abbastanza equilibrio per fare niente, sono afflitta da un?acutissima forma di pigrizia aggravata dalla stessa forma di affetto che Jo March aveva per le sue sorelle, anche se io di sorella ne ho una sola!
Una sorella con cui vai d?accordo è come un?amica fatta in casa, e da cui non hai tanta voglia di scappare..inoltre, avendo con sistematica regolarità deluso i miei, le probabilità che questi si aspettino ancora qualcosa da me sono pari allo zero!
Ehi, non mi sto lamentando, è questo che voglio, zero aspettative.
Zero aspettative e la vita scorre tranquilla
C?è gente che ha sempre bisogno di qualcosa da fare; beh io no.
A me piace guardare il muro.
Il muro è bello: è di un super rosa costellato di fiorellini bianchi.
Se poi mi stanco di questo muro quello attiguo è blu come il cielo, e con una foto di Norma Jeane Baker che guarda da una finestra, pensierosa, con una sigaretta in bocca.
Ogni tanto io e lei guardiamo fuori dalla finestra insieme, anche se la vista non è la stessa: lei vede Manhattan io l?albero che mi protegge dalla vista dei box, e il fumo della sua sigaretta non mi da fastidio.
Norma Jeane è un?ottima compagnia in effetti.
Ma quando non ho voglia di chiacchierare con lei non devo far altro che girarmi verso la libreria.
Posso passare ore a leggere i titoli dei libri.
Zero aspettative e non mi sento soffocare.
Poi adesso che mi si è aperta la parte posteriore del cranio?
Un giorno si è staccata la dura madre, poi l?aracnoide, e poi tutto il resto, anche la corteccia cerebrale, andata! Sparita. Dove? Non si sa!
Un disastro! Quelle poche informazioni che avevo, i pochi ricordi che mi ricordavo, tutto andato, tutto disperso.
Girare senza la parte posteriore del cranio da un senso di leggerezza,(areare il locale prima di soggiornarvi), e anche una certa disinvoltura.
Un giorno mentre ero in trasferta in un altro negozio mi chiama la mia capa e mi dice che mia sorella vuole che le telefoni.
Allora io la chiamo in ufficio. Mia sorella era già da tre giorni al mare con mio padre,(per via della nonna ci spartiamo i genitori, lei porta al mare papà io la mamma),e io me ne ricordo solo quando me lo comunica la sua collega, l?unica che non conosco di persona, che mi chiede se voglio lasciare un messaggio a lei, io invece, d?impulso, dico:?No, sono sua sorella, ma guarda come sono conciata!?
Ovviamente dopo questa mia uscita mia sorella viene bersagliata di sms delle sue colleghe, che anch?io conosco, che le chiedono se io so che viviamo insieme, se per caso non mi hanno lobotomizzata, etc etc, perfino mio padre mi ha avvisato, nel caso mi venisse in mente di cercarlo, di non chiamarlo a casa visto che è al mare!
Quando anche lui, che in queste cose non ha senso dell?umorismo, ti prende in giro vuol dire che la fine è vicina.
Insomma, questo per me è quasi un caso limite, dico quasi visto che ieri a momenti non ci rimetto il cane perché non mi sono accorta, dopo aver controllato due volte, che nel recinto cani c?erano due quadrupedi enormi!
Come nei cartoni animati, l?ho strattonato fuori appena in tempo per chiudere la porta del cancelletto sul grugno di un setter gigante incazzato come Hannibal Lecter col dottor Chilton!
Come nei cartoni animati rischio ogni giorno che un?incudine o un pianoforte mi cadano sulla testa, di venire investita da uno schiacciasassi o di cadere in un burrone..
E allora vorrei sapere COME CAVOLO FA LA GENTE AD ASPETTARSI QUALCOSA DA ME!
La mia capa, che mi considera una specie di genio incompreso, bontà sua,(di geniale non c?è niente e di incompreso c?è solo il mio desiderio di essere lasciata tranquilla) è convinta che prima o poi me ne verrò fuori con qualcosa di grosso(??!!), i miei genitori so che nutrono strane e sotterranee convinzioni, gli altri, più o meno genericamente, si aspettano che io capisca!
Spesso mi chiedono opinioni su cose di cui io non posso sapere niente perché FINO ALL’ALTRO IERI VIVEVO SU MARTE,a proposito che palle tutte ste sonde, devo fare due chiacchiere con la NASA, o cercano di coinvolgermi a tutti i costi: da un lato mi sento lusingata, ma dall?altro questo è proprio quello che mi fa scappare: aspettative!
Cosa si aspettano da me? Che oltretutto a malapena riesco a sopravvivere!
Forse il punto di vista alieno!
Okay, eccolo qua: òKJDò EIWQ JKUPOJPO FWDD KJWòO UWEQUWI!

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Shama shama el maj ke lama -Sindrome da Sceneggiatura Acquisita


Questi sono tempi grami, ma siccome io non sono in grado di scriverne, tutto è già stato scritto e detto a mio avviso, tranne forse la verità in fondo alla nostra anima, non mi resta che avvertire chi è alla ricerca di qualcosa di serio o di profondo che non lo troverà qui e procedere oltre!

Ho scoperto e mi sono autodiagnosticata una malattia che battezzerò S.S.A.-Sindrome da Sceneggiatura Acquisita, è una sindrome che può colpire dall?età prescolare e molto, molto contagiosa, specialmente se l?hai presa da piccolo! Posso portare a testimonianza alcune mie amiche che si sono riprodotte i cui figli/e conoscono a memoria intere videocassette, dalla Pimpa a Disney!
La sindrome si esplicita nella compulsione a rivedere una pellicola che ci è piaciuta fino a che la si è mandata a memoria.

Chiunque ha visto troppi film diverse volte, o lo stesso film troppe volte con molta probabilità ne è rimasto colpito, e lo capirete quando, durante una conversazione, pronuncerà frasi non del tutto estranee al contesto ma neanche del tutto pertinenti! A quel punto potrete facilmente dedurre che si tratta della frase di un film e non dovrete fare altro che risalire al film in questione, ma attenzione chiederne il titolo non vi servirà, perché la persona affetta dalla sindrome quasi sicuramente non è consapevole di quello che le sta accadendo!

Per esempio, io che ne sono affetta, ogni tanto sbarello e mentre parlo con qualcuno amico, parente, cliente chiunque sia, mi si inserisce di colpo il pilota automatico che a sua volta aziona il risponditore automatico e io sono fregata: nel mezzo di una tranquilla conversazione mi si presentano alla mente le immagini di uno dei tanti film che ho visto un migliaio di volte, il mio cervello bacato seleziona l?inquadratura e la battuta e la gira direttamente alla laringe, da quel momento in poi sono fuori controllo!
La sceneggiatura del film è penetrata nella corteccia cerebrale,(?chiedilo a lei, ne ha di corteccia? Robert Mitchum in ?La magnifica preda? oddio sto già cominciando!) e l?unico modo per sradicarla è liberarsi del film. Cosa che non sarà facile, perché la persona affetta dalla sindrome è disposta a lottare fino alle estreme conseguenze per quel film!

La sindrome ha colpito anche mia sorella e alcune mie amiche, colpa mia, sono io la fonte del contagio, l?untrice.
A mia discolpa posso dire che io l?ho mutuata dai miei cugini, i quali sono stati contagiati da ?I Goonies?, eh sì la causa primaria è sempre un film, ?Ghostbusters? e in età adulta dal film ?Ricomincio da Capo? che noi cinque, loro tre più io e mia sorella, potevamo tranquillamente recitare al posto degli attori! Un film la cui particolarità era il ripetersi all?infinito della stessa giornata, il Giorno della Marmotta, poteva guarirci o darci il colpo di grazia! Ovviamente, trattandosi di noi, ci ha dato il colpo di grazia!

Un esempio pratico:tempo fa la mia migliore amica è venuta a chiedermi come era finita in una certa situazione sentimentale e io le ho risposto:?Hai detto una bugia a tutti e sei salita su un aereo? (Insonnia d?Amore), lei, pure affetta dalla sindrome, ha sorriso e mi ha detto ?E? vero!? . Ci eravamo comprese perfettamente, sapeva benissimo il significato sotteso a quelle parole, questo è uno dei vantaggi della sindrome, che parli in codice, lo svantaggio è che possono prenderti per pazzo!
Quando sono in auto con mio padre, che guida come un amish dopato, devo modermi la lingua per non mettermi a gridare con tutto il fiato che ho nei polmoni ?PRIMA DEVE FRENARE IL RIMORCHIO!?(12 Metri d?Amore con Lucille Ball star comica degli anni 50).

Mia sorella quando sta uscendo, o partendo o intraprendendo qualunque attività che comprenda il portare con sé una borsa annuncia ad alta voce:?Invaligio il mio pelmenchi e vado:?(A Piedi Nudi nel Parco)

Riguardo all?utilizzo di qualunque oggetto, che sia un divano o un cavatappi, la prima frase che mi viene in mente è ?E? molto più comodo è infinitamente più sicuro.?(Victor Victoria).
Riguardo alla salute: ?La mia ipocondria mi si porta via..?(Non mandarmi fiori ? Doris Day e Rock Hudson)
?Tutti i celibi sudano, altrimenti esploderebbero!? (L?amore ha due facce)
?Mi sento i denti molli.?/?Forse ho l?influenza delle 24 ore.??Magari ha solo 28 anni, si invecchia presto a far le scale?(A Piedi nudi nel Parco)
?Sei sicura che il tuo ex marito fosse ipocondriaco PRIMA di sposarti??(Victor Victoria)
Riguardo i mass media:?La stampa è morta? (Ghostbusters);
Riguardo qualche gaffe o sbaglio commesso:?La prego non mi uccida:?(Terapia e pallottole);
Riguardo a cibo e bevande:?Quest?acqua è contaminata? (Signs);
Riguardo la stranezza, sigh, della mia famiglia:?Noi Holroyd siamo tutti un po?sinistri.? (Una strega in Paradiso)
?Sono un uomo buono, ma un pessimo mago?(Il mago di Oz);

Riguardo tratti o cambiamenti fisici:?Nana Lanoux aveva un pomo d?adamo molto sporgente? Come una noce di cocco?(Victor Victoria)
?E? troppo alto per parlarci:?(Harry ti presento Sally)
?Mi sono schiarita i capelli, non ho fatto nomi davanti a una commissione del senato.?(Barbra Streisand, uno dei miei idoli, in ?L?Amore ha due Facce)
?Sono una blu naturale?(Alla ricerca di Nemo)
?Da giovani bisogna fare molto uso di belletto,e da vecchi ancora di più?(Il Principe e la Ballerina)
?Un orrore:capelli biondi tinti, ombretto blu, fondotinta marrone..?(L?amore ha due facce);

E cambiamenti non solo fisici:?Detesto questo tipo di commento, sembra un complimento ma in realtà è un insulto.?(Harry ti presento Sally);

Riguardo i fanatici.?Gli imbecilli che marciano al passo dell?oca come lei dovrebbero leggerli i libri invece di bruciarli.?(Indiana Jones e l?ultima crociata);

In situazioni di disappunto:?Mi fai vomitare? (A qualcuno piace caldo)
?Stai mettendo in imbarazzo me e insultando questa gente.? (Indiana Jones e il Tempio Maledetto)
?Tutto ciò è intollerabile?(Indiana Jones e l?ultima crociata)
?Continua così e il tuo sarà l?elogio funebre più breve della storia?(Non mandarmi fiori)
?Sarà una nera vigilia!?(Una strega in paradiso- questa è usatissima da me e la mia amica Vampy);

O di confusione:?Volete per favore SMETTERLA DI MARTELLARE!?(S.o.s. Fantasmi),?Odo un tramestio di sotto.(frase captata da un film in costume, che però usiamo solo io e il mio collega, la parla tramestio mi fa sbellicare);

O di vita sociale:?Non verrei fin quassù solo per fare visita?(A piedi nudi nel parco)
?Fa quello che è logico e siedi dove dice Northbrook?(Il Principe e la Ballerina);

E in situazioni d?incitamento o di rassicurazione:?Svegliati svegliati, lo senti com?è liscio questo tavolo??(Non mandarmi fiori)
?Dimmi che non dovrò mai più passarci.?(Harry ti presento Sally).

E chiaro che se vi capita di avere a che fare con qualcuno affetto dalla S.S.A. dovete sforzarvi di compatirlo invece di arrabbiarvi con lui o lei, il poveretto/a è del tutto ignaro, o quasi!
Una mattina mia mamma mi ha sorpresa a ridere mentre passavo l?aspirapolvere, e siccome in vita sua non le era mai successo di vedere qualcuno alle prese con una aspirapolvere ridere mi ha chiesto se stavo bene, ma come facevo a dire a una donna di 65 anni che già pensa che io sia pazza che mentre usavo l?infernale elettrodomestico mi è tornata in mente una scena dei Ghostbusters?:i tre sono alla loro prima missione e Egon avverte che non devono mai incrociare i flussi dei loro zaini positronici(o vattelapesca):? E cosa succede se si incrociano i flussi?? chiede Peter e Egon risponde?Immagina la fine della vita come tu la conosci..???Capito, mai incrociare i flussi?.
Come vedete io ci sono dentro in pieno, ma mi rifiuto di gettare via la mia videoteca, io tengo solo i film che so che rivedrò e quelli sono consumati fino all?ultimo fotogramma, e fanno parte di me!
Lo stesso vale per i libri, Sindrome da Testo Scritto, ma devo ancora approfondire.
Perciò se vi capita di sentire una tizia pronunciare una di queste frasi o sono io o mia sorella (?o è gemello lui o gemella lei?- Misterioso Omicidio a Manhattan aiutoooooooooo), o qualcuna delle mie amiche. Abbiate pazienza, se volete girare al largo appena l?avrò ben organizzato pubblicherò un vademecum delle frasi incriminate, così saprete da chi coprirvi le orecchie!
E ricordate se un giorno qualcuna vi apostrofa dicendo ?Ha una pinna atrofica.? ,(Alla ricerca di Nemo), la risposta che dovrete dare, appellatevi al vostro buon cuore ne va della salute mentale della vostra interlocutrice, è ?E? la pinna fortunata?.
Per i più pignoli, la frase del titolo è tratta da ?A piedi nudi nel Parco?, e per finire devo confessare che non solo non conosco l?opera lirica da cui è tratta la frase ?Una furtiva lacrima?, ma se anche la conoscessi, per me rimarrebbe comunque legata per sempre alla Banda Fratelli, dei ?Goonies?!
Dai quali tutto ebbe inizio.

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La piccola bottega degli orrori- in onda sempre dalle 10 alle 19!


Come sempre, non appena la mia capa, detta Mamma Orsa, va in ferie per qualche giorno, in questo caso una lunghissima e terrificante, per noi, settimana il negozio se la prende a male!
Forse è offeso perché lei non intende portarlo con sé, o perché non gli porta mai dei souvenir, fatto sta che con l?avvicinarsi della sua partenza il negozio comincia, con sadica metodicità, ad ammutinarsi! Un anno, subito dopo il Natale, che io odio come può odiarlo Scrooge o il Grinch, ha pensato bene di allagarsi!

Questa volta ha fatto le cose con più raffinatezza: due giorni prima delle vacanze di Mamma Orsa ci parte il collegamento internet, preziosissimo in quanto è tramite quello che inviamo gli ordini per rifonirci.
Facciamo il grande errore di prenderlo sottogamba, gli ordini sono appena stati fatti, chiamiamo il tecnico ma non ce ne preoccupiamo più di tanto.
Se è tutto qui l?armageddon che il negozio voleva scatenare, possiamo farcela, anche se, badate bene, non parliamo mai delle ferie della nostra capa ad alta voce, sussurriamo come in chiesa per evitare che tramite i bocchettoni dell?aria condizionata il negozio ci ascolti, ma in questo caso è particolarmente vero che anche i muri hanno le orecchie.
E così il sabato, primo giorno effettivo di ferie di Mamma Orsa, ci accorgiamo che il negozio LO SAPEVA, e si stava preparando per la sua kermesse!

Forse gli sto antipatica io, che in pratica sono il primo ufficiale e che, come in tutti i film di fantascienza che si rispettino, quando il capitano non c?è ne fa le veci; forse per lui sono più tipo Ripley rinchiusa sull?astronave con Alien che Spock o T?Pol in preda a elucubrazioni scientifiche sull?Enterprise, forse Mamma Orsa è proprio una mamma a tutti gli effetti, che lo nutre e lo coccola mentre io per lui sono una delle sorellastre!

Morale il SABATO, primo giorno con me al comando, all?improvviso il pos, ergo la macchinetta per pagare con carta di credito e bancomat, e il fax ci danno l?addio, senza il giusto preavviso, e il cassetto del registratore di cassa e la porta scorrevole, già capricciosi di loro, si bloccano in simultanea: entrambi chiusi, ovviamente.
I clienti vengono così a trovarsi in una situazione singolare, in cui non possono comprare perché non possono pagare, ne? con le carte ne? in contanti perché con il cassetto bloccato è impossibile dare il resto, e non possono uscire perché la porta, maledetta, rifiuta di aprirsi.
Di colpo un ameno negozio di giocattoli nel centro di una metropoli si trova completamente isolato, fax, pos, e internet fuori uso significa niente linee telefoniche, e si trasforma in una trappola! Io e la Princi, la mia collega, ci guardiamo sconsolate, mentre il mio collega Fantasma dei Natali Futuri comincia a parlottare tra sè e sè, per fortuna a bassa voce, solo io so che sta tirando giù i tutti i santi dal paradiso nominandoli uno per uno!
I clienti in fila davanti alla porta cominciano a rumoreggiare, perché non li facciamo uscire? È perché non hanno comprato niente?MA SECONDO TE?!NON SAI CHE E? ILLEGALE TENERE IN OSTAGGIO QUALCUNO??!! ruggisco nella mia testa, mentre nella realtà vado a scardinare la porta, questo mio piccolo atto di forza sblocca in parte la situazione, porta e cassetto si riattivano, il resto no ma abbiamo un pos di emergenza.
Però dimentico, (zitto e nuota nuota e zitto?), di fare il versamento!

Ma la ritorsione del negozio non è ancora finita, abbiamo una settimana di spasso davanti: il LUNEDI’, dopo una lunga serie di lunedì di fiacca, proprio quando siamo solo in due, io e il mio collega Fantasma dei Natali Futuri, ecco che il negozio pensa bene di riempirsi di gente, tra i quali un parente che non vedevo da anni con annesso figlio che per forza di cose non posso ignorare, dopo qualche minuto sento il Fantasma che ricomincia a recitare, a mio beneficio, la litania con i nomi dei santi!

Il MARTEDI’ mattina si presenta Tutankhamen in persona, un vecchietto di almeno duecento anni cui si stavano srotolando le bende da mummia, che ci informa che è venuto per disdire la badante! Segue un quarto d?ora di passione in cui io urlo a squarciagola, Tutankhamen è sordo:?QUESTO E? UN NEGOZIO DI GIOCATTOLI!? quando sono prossima allo svenimento finalmente il supervecchio viene colto da illuminazione e se ne va con un catalogo in mano, forse sperando che possa servirgli da spiegazione!

Il MERCOLEDI’ è il giorno della Regina Madre, la titolare, donna colta e piacevole in verità, è il giorno del carico e dei rappresentanti e in più devo mandare una delle ragazze, la Piccola Fiammiferaia, avanti e indietro per una commissione dalla quale alla fine non solo non verremo a capo ma dovremo raccogliere lei con un aspiratore per via del caldo!Per di più una donna spagnola ci ha presi per una nursery è ha ?liberato? in negozio la sua numerosa prole composta di belluini gremlins! Internet è sempre fuori uso ma gli altri due sono tornati, perciò possiamo almeno spedire l?ordine.

GIOVEDI’ il negozio, in combutta con un altro negozio della catena, mi combina un pasticcio di scontrini e fatture, non si sa più quale è dell?uno e quale dell?altro, e finisce che perdiamo la chiavetta di funzionamento di una delle due casse! Dopo uno ora di timor panico la ritroviamo. Inoltre c?è una signora seduta da almeno quaranta minuti su uno dei nostri tavolini di plastica, ogni volta che le chiediamo se ha bisogno di aiuto ci risponde, con nostro sommo sconforto, che sta aspettando un modulo! MA UN MODULO DE CHE? QUESTO E? UN NEGOZIO DI GIOCATTOLI!

Ormai siamo vicini al limite! VENERDI’ arriva il carico, un carrello di articoli per metà annegati perché ha preso l?unico acquazzone che ha sfuriato in zona! Perciò, ciliegina sulla torta di cacca, oltre all?handicap tecnologico siamo pure sforniti!

Finalmente il SABATO, ultimo giorno di tortura.
E il peggiore di tutti.
Inizia con il tecnico dei computer, ragazzone molto simpatico ma estenuato da tutti i nostri x-files, (non può dire che non rendiamo il suo lavoro stimolante!), stavolta ci dice che abbiamo un virus, però lui ha l?antivirus, peccato che sia proprio l?antivirus a dare il colpo di grazia al computer che muore davanti ai suoi occhi attoniti, dopo vari inutili tentativi di rianimazione si rassegna al fatto di doverlo portare via!
Senza quel computer se n?è andata anche la memoria del negozio, tutto era chiuso lì dentro!
Appena il tecnico se ne va la Princi viene a comunicarmi che il Fantasma dei Natali Futuri sta per diventare il Fantasma dei Natali Passati, gli è preso un accesso di non si sa cosa e si è chiuso in bagno a vomitare anche l?anima, che gli ho chiesto di conservare per poterla vedere.
L?unica altra cosa che ho potuto fare, è uno che rifiuta qualunque aiuto, è stato dirgli non chiudersi dentro a chiave, così, giusto per non dover buttare giù la porta!
Per fortuna non mi tocca di dover soddisfare subito la mia curiosità riguardo il lavoro degli impresari funebri, e dopo un?oretta il collega, che non ha voluto andare a casa a nessun costo, si rimette.
Lo sfinimento è vicino, il negozio l?ha capito e fax e pos si ammutinano di nuovo! Così la porta e la cassa!
Alle sette in punto il negozio è inopinatamente vuoto, il primo favore che ci fa in sette giorni, e io ne approfitto per chiudere.
Lascio un messaggio di bentornato alla mia capa, in cui la informo che il personale è fuori uso come il resto dal negozio, e che da lunedì il mio nome di battaglia è Ponzio Pilato.

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