Archive forAprile 2005

Tutto quello che so, lo so al momento sbagliato!

Mi piacerebbe sapere dove cazzo è finita Butter!?
Non mi riesce di scovarla, e questo è un guaio, perchè non sono abituata a questa continua esposizione e ho paura di cominciare a deteriorarmi!
E a confondermi e mi rendo conto che di quello che succede qua intorno io non ci capisco proprio niente.
Che tutto quello che so lo so al momento sbagliato, come dice Piperita Patty, e temo che la cosa stia cominciando a notarsi.
Oggi sul lavoro, mentre mi parlavano di un argomento che avrebbe dovuto significare qualcosa,lo sospetto dall’aria di aspettativa che aveva il mio interlocutore, mi sono chiesta: quanto di quello che siamo è costruito basandoci su qualcosa che NON volevamo essere, invece che il contrario?
Quanti di noi si sono studiati di NON diventare un certo tipo di persona?
E così alla fine scopri che una parte di te è il negativo di una fotografia, e non sai quando ti deciderai a svilupparlo.
Oppure scopri che in verità non eri tu il negativo, o l’alter ego…
Il mondo gira vorticosamente intorno e a te cominciano a girare le palle.
Quelli che mi conoscono bene sanno che molto spesso è meglio mollarmi.
Mollami, e sarà più facile restare amici.
Non stressarmi con delle cazzate da femminuccia, (e la maggior parte delle volte non sono le donne a farlo), e sarà più facile restare amici.
Ho perso tanta gente per strada solo perchè non voleva imparare questa semplice regola.
Io sono capace di stare da sola. Ne ho bisogno.
Ho bisogno di aria e di spazio.
La continua compagnia mi estenua.
Butter in fondo pensa che sia sbagliato, ma se sono io il negativo della foto, sono io quella che c’era per prima…

se non riappare al più presto, prevedo guai.

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Somebody save me…

Ma fuori c’è un mondo di anime salve davvero?
E’la frase di una canzone, non so quale, solo che nella canzone non era interrogativa.
Sono io che me lo chiedo.
Fuori c’è un mondo di anime salve davvero?
E le anime salve si riconoscono tra loro?
Nella mia, che è un bel po’ gualcita, io e il mio speleologo stiamo scavando da oltre cinque anni, e ormai siamo quasi alle viscere, avremo riempito un centinaio di sacchi neri, quelli della spazzatura.
E allora, sono salva?
Mi sa di no, temo che nonostante la buona volontà certe pieghe non si possano stirare.
Così ecco che le anime salve io non le posso riconoscere.
Ecco che mi trovo sempre un po’ al di fuori, un po’ discostata, perchè mi serve dello spazio per decodificare.
Ma in questo spazio si è soli.
E se non c’è rimedio cessa anche il male, come dice Shakespeare.
E io sono stanca e comincio a pensare di lasciar perdere, dopotutto non sono una brava decodificatrice.
Solo che io e B. ci conosciamo da così tanto tempo che un po’ mi dispiace lasciarla, specie adesso che ha riconosciuto ufficialmente la mia esistenza dedicando una sezione del blog ai suoi alter ego. Ora ha il raffreddore ed è convinta che qualcuno stia usando i suoi polmoni come antistress, ed è così impegnata a cercare di stanarlo che io sono sgattaiolata fuori.
Credo che la sua vita sarebbe più facile senza di me, che continuo a metterle pulci nell’orecchio e a provocarla. O forse, magari,no.
Certo è che io smetterei di sentirmi sola, e questo sarebbe sarebbe un grande sollievo.
“La vita sotto il sole non è solo un sogno.” dice l’angelo Damiel ne “Il cielo sopra Berlino”.
Ma anche questa per me diventa una domanda:la vita sotto il sole non è solo un sogno?

….Tyler, dove sei?

accidenti a te.

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Grandi Vecchi

Ieri sera, al dispiacere per la morte del Grande Vecchio si è aggiunto, con sommo stress per il mio stomaco, il dispiacere per la Grande Vecchia che vive con noi, la nonna freak per intenderci, che è uscita dalla casa di cura peggio di come è entrata!
Il suo corpo sta perdendo funzionalità un pezzo alla volta e lei che è lucida, anche se non si riesce a convincerla che non era me che portava in cantina durante i bombardamenti ma mio padre, è disperata.
Spera di morire e continua a chiedere ai miei genitori, figlio e nuora, di farla ritirare perchè non vuole stare tra i piedi.
I miei si sono sempre rifiutati ma adesso si trovano a dover compiere una scelta drastica, perchè per quanto in forma hanno superato entrambi i sessantanni e gestire mia nonna, che va giù a corpo morto, diventa sempre più difficile e faticoso, senza contare che è soprattutto su di loro che grava la situazione, dato che io e mia sorella siamo tutto il giorno al lavoro.
Ad ogni modo ieri sera, quando si è diffusa la voce della morte del Grande Vecchio, la mia Grande Vecchia era già a letto, ma siccome sapevo che era sveglia e che voleva essere informata sono andata a comunicarglielo.
“Doveva portar via me invece che lui.” mi ha detto, e io le ho risposto che il Papa aveva la precedenza, che era raccomandato. Lei aveva fatto domanda scritta? C’è una lista d’attesa!
“Ah, forse è quello. Ci penserò domani.” e dopo questa risposta da Rossella O’Hara, le ho dato un bacio e sono tornata in salotto.
Le campane della chiesa vicina a casa mia suonavano a morto, e io mi sono ritrovata a piangere senza accorgermene.
E oggi al parco, seduta al sole mentre Mister Pannolino brucava l’erba come un vitello, erba che poi è venuto a vomitare graziosamente proprio davanti a me, pensavo che io non ho mai creduto che ci fosse uno scopo nella vita, non sono una di quelle persone che cercano sempre un significato o che ne hanno bisogno.
Nonostante io sia credente, più per istinto che per fede, ho sempre pensato che si viene e si va,(come disse mio zio quando un mio cugino allora diciassettenne rimase “incinto”:”meglio uno che viene che uno che va”, ma mio zio è sempre stato un filosofo..).
Lo sanno anche gli animali.
Lo sa anche il mio cane che mi fissa con quegli occhi stranieri, perchè per quanto possiamo amarci io e lui siamo destinati in fondo a rimanere due estranei, due alieni l’uno per l’altra, anche se pieni di benevolenza.Lo testimonia terra nel suo ciclo di vita.
Ma forse noi lo abbiamo scordato, e così tutto annega in un mare di retorica e di brutte poesie.
La Grande Vecchia è stufa di sentire parlare della morte dell’altro Grande vecchio, perchè lei la morte sa cos’è, e si sta sforzando di leggere il giornale.
E mentre vengo trascinata a votare, in casa mia puoi votare quello che vuoi ma è proibito astenersi, so che spera di essere la prossima.
E le raccomandazioni si sprecano: vuole essere cremata e niente funerale!?!
Devo mordermi la lingua per non chiederle se vuole una pira funebre come ai tempi dei troiani.
Più che altro perchè temo che la sua risposta sia di sì!

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