Archive forDicembre 2004

Lettera di Babbo Natale al suo braccio sinistro (che sarei io).E impegni futuri.


Cara Butter,
parto per qualche giorno di meritata vacanza, solo tu e pochi altri sapete dove sono diretto perciò vi prego di mantenere il segreto.
Lascio il laboratorio in mano al tuo diretto superiore, ringraziandola per il magnifico lavoro fatto e a te chiedo di sbrigare due o tre piccole commissioni:
- gli zoccoli delle renne devono essere risuolati, l’impatto con l’aria li consuma di più di quello con il terreno;
- bisogna far allargare il costume perchè temo di essere ingrassato;
- comunica a tutti i sindaci che vanno allargati anche i camini;
- e per amor del Natale suggerisci che l’anno prossimo abbassino tutte quelle accidenti di luminarie, l’altra notte durante il giro di prova mi hanno fatto perdere l’orientamento e stamane ci ho messo tre quarti d’ora a liberarmi da quei fili pieni di luci, a proposito, prendi appuntamento dal barbiere per quando torno, mi è andata a fuoco la barba, e anche dal callista, e comprami degli stivali più larghi;
- cerca anche di togliere di mezzo quell’orrendo Babbo natale seduto sul water che vendono in tutte le bancarelle;
- smetti di giocare con quel ragno di plastica che salta mentre lavori, distrai gli altri aiutanti;
- e ogni tanto fa finta di essere una persona seria, e adulta, smetti di flirtare con il Grande Cocomero;
- prendimi appuntamento anche dall’estetista per la pulizia del viso e la ceretta, i peli sotto le ascelle ho deciso di tenerli anche se il vestito è smanicato, chiama anche la manicure;
- ricordati di far stirare il vestito rosso di lamè, ma si può far stirare?, e di far lucidare gli stivali con i tacchi a spillo, e voglio usare anche la borsetta scintillante e il diadema;
- contatta anche il mio maestro di danza e quello di canto;
- fai un inventario dei miei cosmetici.
Mi sembra di averti detto tutto.
Vienimi a prendere in cima al grattacielo **** il quindici gennaio con i bagagli e tutto quanto.
Quest’anno al Reindeer Drag Queen Beauty Contest voglio sembrare Marilyn Monroe!

p.s. e stavolta ricordati della parrucca!!!!!

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Nightmares before Christmas (ma anche durante e dopo, temo!)


Mia sorella, cui a ragion veduta è stato imposto il nome d’arte di Sadako, ogni notte, o quasi, si produce in piccoli show a mio esclusivo e dubbio beneficio, degni del Rocky Horror Picture Show.
Dal momento in cui posa la testa sul cuscino e chiude gli occhi decisa a dormire, so che devo calcolare quindici minuti esatti entro i quali inizia lo spettacolo.
Quindi, prima di mettermi a dormire anch’io, per evitare un brusco risveglio, inganno l’attesa leggendo i Peanuts o facendo i cruciverba.
Lo show inizia con una scena che pare tratta da “l’Esorcista”, Sadako si tira seduta con gli occhi aperti ma lo sguardo vuoto, perchè in realtà sta ancora dormendo, e biascica qualcosa. Io tento inutilmente di estrapolare qualche informazione da quel confuso parlottio e a volte lei mi risponde e a volte no, il tutto senza svegliarsi. Quindi si risdraia e anch’io mi metto a dormire, conscia che quello cui ho assistito potrebbe benissimo essere tutto lo spettacolo o solo il primo tempo.
Se è solo il primo tempo significa che verrò svegliata nel cuore della notte da un grido, l’invocazione del mio nome, parole inventate, o una serie di “nononononono”, e che troverò Sadako seduta con le gambe su o giù dal letto e un braccio puntato verso il soffitto, in una grottesca parodia di John Travolta!
Gli incubi che fa sono nell’ordine:
- venire rinchiusa in un tombino;
- il soffitto comincia a scendere come nei film di Indiana Jones;
- svegliarsi in una stanza che non è la sua;
- dormire in un parcheggio finchè non arriva una macchina che deve posteggiare nel posto occupato da lei, che poi è l’incubo che mi fa più ridere!
Per quanto tentiamo di risalire all’origine di questi brutti sogni, nel tentativo di farli scomparire, non siamo ancora riuscite a venirne a capo!
Questi continui attentati alle mie coronarie sono per lo più tollerabili, tanto più che per un periodo ne sono stata io stessa la causa, eccezion fatta per quando abbiamo visto dei film horror, essere svegliati da un urlo nel cuore della notte dopo aver visto “il sesto senso”, “ringu” (di qui il nome Sadako) o “il signore delle tenebre” scuoterebbe i nervi a chiunque!
E poi si domandano come mai in famiglia siamo tutti così freaks!

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Anonima Freaks- (Freak – addiction)

Ecco un breve elenco delle dipendendenze e delle debolezze che ho contratto nel corso degli anni, più o meno dall’infanzia, chissà che l’esternarle non mi aiuti a debellarne qualcuna:
- mi sono consumata lo stomaco a furia di bere coca cola, ancora prima che minacciassero di regalarti dei folletti;
- non posso vivere senza i Peanuts, i filosofi del nostro millennio;
- vado in crisi di astinenza se non ho sempre con me spazzolino e dentifricio;
- quasi impossibile togliermi i jeans e le scarpe da ginnastica, mai stata capace di sacrificare la comodità per l’eleganza;
- riesco a scrivere solo con la Bic, immagino che il signor Bic avrà salvato dal tracollo nervoso generazioni di mancini;
- se devo andare al lavoro senza il walkman e un libro rischio un attacco di panico;
- parimenti se in estate mi trovo sfornita di rimedi antizanzare;
- sono dipendente anche dal burrocacao e dalle lacrime artificiali(ebbene si, noi piccoli cuori di Grinch facciamo anche fatica a piangere!anzi, piangiamo solo per finta);
- lo zucchero filato, per gli interessati adesso si trova anche in barattolo;
- i tulipani e le margherite;
- sono sempre stata una fan della Barbie, compresi i suoi film, tra i quali Barbie Raperonzolo è il mio preferito(come vedete ognuno ha i suoi problemi);
- sono una anche una fan di Buffy – The Vampire Slayer;
- se un film mi piace lo guardo fino a che non lo imparo a memoria, l’ultima volta è toccato a Signs;
- ho solo biancheria intima disegnata, con fiori, righe, quadretti, streghe, cani, gatti etc etc, e posseggo solo calze a righe, non sono capace di comprare cose in tinta unita;
- i libri in genere,ma guai a non avere con me Il buio oltre la siepe, l’ho regalato o fatto leggere a tutte le mie amiche;
- tutti gli animali, ma questa è una dipendenza che mi piace;
- io detesto lo shopping, ma vengo letteralmente ipnotizzata dal DisneyStore, dove posso entrare solo con guinzaglio e museruola e cinghie di contenzione o, in alternativa, con un paio di robusti accompagnatori;
- adoro anche le borse;
- se la mattina alla tv becco un cartone animato rischio di far tardi al lavoro;
beh, mi sembra di aver messo tutto quello che potevo dire, se qualcuno ha il recapito dell’Anonima Freaks mi raccomando, me lo passi!

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